Simone Fattori

SUONI NELL'ETERE

Fa un caldo atroce sulle strade di Watts, quartiere neanche troppo periferico di Los Angeles quell’11 agosto. Eppure sono le sette di sera quando Marquette Frye viene fermato per guida in stato di ebrezza e portato al distretto di polizia. Fuori dall’edificio accorrono sua madre e suo fratello, che chiedono di poter riavere l’auto. Per tutta risposta vengono anche loro arrestati. Cominciano ad accorrere persone dei ghetti limitrofi, tutte di colore come i tre arrestati. Scoppia qualche tafferuglio, qualcuno accusa i poliziotti di aver aperto ingiustificatamente il fuoco e di aver ferito una donna incinta. Continua a leggere

“Ho sentito quello che stai facendo e lo stai facendo bene”. 1947, Club Baby Grand di Harlem, New York. A proferire questa frase è Billie Holiday, il destinatario un ragazzino alto un metro e mezzo, che ha appena cantato con voce da contralto quasi femminile con l’orchestra di Lionel Hampton. Solo che quel ragazzino ha 22 anni, una malattia rara e un’esistenza infernale. Ha anche un nome, ovviamente: James Victor Scott, ma per tutti è Little Jimmy Scott.

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Il ritorno del vinile è stato giustamente salutato con ovazioni dagli appassionati. Ma è un ritorno incompleto, perchè limitato agli album. Il sogno di molti è il ritorno anche dei 45 giri, se non altro per proseguire un gioco molto divertente.

Già perchè se un album è un progetto sviluppato su 8 o 10 canzoni, e dunque è abbastanza normale che canzoni storiche possano finire nella seconda facciata, per il 45 giri in genere girare il disco voleva dire ascoltare un riempitivo, una canzone minore, se non addirittura la versione strumentale del lato A. Con diverse, e a volte clamorose eccezioni. Continua a leggere