Fa un caldo atroce sulle strade di Watts, quartiere neanche troppo periferico di Los Angeles quell’11 agosto. Eppure sono le sette di sera quando Marquette Frye viene fermato per guida in stato di ebrezza e portato al distretto di polizia. Fuori dall’edificio accorrono sua madre e suo fratello, che chiedono di poter riavere l’auto. Per tutta risposta vengono anche loro arrestati. Cominciano ad accorrere persone dei ghetti limitrofi, tutte di colore come i tre arrestati. Scoppia qualche tafferuglio, qualcuno accusa i poliziotti di aver aperto ingiustificatamente il fuoco e di aver ferito una donna incinta. Continua a leggere