“Ho sentito quello che stai facendo e lo stai facendo bene”. 1947, Club Baby Grand di Harlem, New York. A proferire questa frase è Billie Holiday, il destinatario un ragazzino alto un metro e mezzo, che ha appena cantato con voce da contralto quasi femminile con l’orchestra di Lionel Hampton. Solo che quel ragazzino ha 22 anni, una malattia rara e un’esistenza infernale. Ha anche un nome, ovviamente: James Victor Scott, ma per tutti è Little Jimmy Scott.
Categoria: musica
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In lode del lato B
Il ritorno del vinile è stato giustamente salutato con ovazioni dagli appassionati. Ma è un ritorno incompleto, perchè limitato agli album. Il sogno di molti è il ritorno anche dei 45 giri, se non altro per proseguire un gioco molto divertente.
Già perchè se un album è un progetto sviluppato su 8 o 10 canzoni, e dunque è abbastanza normale che canzoni storiche possano finire nella seconda facciata, per il 45 giri in genere girare il disco voleva dire ascoltare un riempitivo, una canzone minore, se non addirittura la versione strumentale del lato A. Con diverse, e a volte clamorose eccezioni. (altro…)
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The Mansion, dove i fantasmi producono grandi dischi
Questa è una storia di fantasmi. Reali – per quanto possano essere reali i fantasmi – e interiori, che spesso sono più reali di quelli reali. Ma è anche la storia di un disco che questi fantasmi, entrambi i tipi, hanno contribuito a far nascere.
