“Ho sentito quello che stai facendo e lo stai facendo bene”. 1947, Club Baby Grand di Harlem, New York. A proferire questa frase è Billie Holiday, il destinatario un ragazzino alto un metro e mezzo, che ha appena cantato con voce da contralto quasi femminile con l’orchestra di Lionel Hampton. Solo che quel ragazzino ha 22 anni, una malattia rara e un’esistenza infernale. Ha anche un nome, ovviamente: James Victor Scott, ma per tutti è Little Jimmy Scott.
