Simone Fattori

SUONI NELL'ETERE

#UnaCanzoneAlGiorno è una rubrica quotidiana pubblicata con Thread su Twitter

#UnaCanzoneAlGiorno #23giugno

Oggi una canzone sulla ricerca. Di se stessi, di qualcuno, di qualcosa. Una ricerca difficile, lunga e faticosa, ma per questo ancor più soddisfacente se completata. L’importante è non arrendersi, anche se si sta cercando l’Ago nel pagliaio.

Elliott è nato in Nebraska, a Omaha, e già questo è un segno del destino. Farà il musicista, rock. Canterà le storie della provincia americana, quella che nella pur breve vita girerà abbastanza, vivendo prima in Texas e poi in Oregon.

Nel 1995 pubblica un album intitolato con il suo nome, Elliott Smith. E’ un disco scarno, cantautore si direbbe. Tranne qualche breve incursione della chitarra elettrica e delle percussioni, e qualche armonizzazione femminile nei cori, è tutto registrato chitarra e voce.

E’ un periodo difficile per lui e quel disco suonerà cupo con continui riferimenti alle droghe. La sua vita di quei giorni è assorbita dagli antidepressivi e lui stesso non sarà contento del risultato dell’album, ripromettendosi di essere più gioviale nei dischi successivi.

E ci riuscirà. Ma quel passato tornerà a galla quando Wes Anderson gli chiederà un brano per la colonna sonora de I Tenenbaums. Si accordano per una sua versione di Hey Jude, ma Elliott non riesce a consegnare in tempo il brano. Wes allora ripiegherà su Needle in the Hay.

Ma Elliott non sarà contento del risultato. Soprattutto perchè quel brano finirà in sottofondo a una scena con un suicidio. Parla di altro, dirà lui. In effetti parla della spasmodica ricerca di un uomo in grado di fornirgli quello che gli serve per stare finalmente bene.

Due anni dopo Elliott, ormai dipendente da alcol e droghe, sarà ritrovato a Echo Park, vicino a Los Angeles, con due coltellate letali al petto. Si parlerà di suicidio, ma chi riuscirebbe a suicidarsi accoltellandosi, ben due volte per giunta?Aveva 34 anni. Ci lascia una manciata di album, tra cui quello che aveva appena ultimato, From a Basement on the Hill. Soprattuto ci lascia questa canzone tutta da riscoprire. #NeedleInTheHay

#UnaCanzoneAlGiorno #Suoninelletere #musica

 
#UnaCanzoneAlGiorno è una rubrica quotidiana pubblicata con Thread su Twitter
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: