Simone Fattori

SUONI NELL'ETERE

La radio è femmina, ma poco si è raccontato delle donne che hanno contribuito alla sua storia. Oggi siamo abituati ad una certa predominanza delle voci femminili in radio, e molti di noi le preferiscono a quelle maschili. Ma non è sempre stato così.

Questa è la storia di una pioniera delle trasmissioni radiofoniche. Si, una che si è occupata delle tecniche di trasmissione quando la radio come la intendiamo noi oggi nemmeno esisteva.

Nel 1920 in America nasce la radiofonia, ovvero il concetto di broadcasting: una stazione trasmittente e potenzialmente infiniti ricevitori. Fino ad allora si intendeva per “radio” le trasmissioni dei radioamatori, che conversavano tra di loro da un capo all’altro dell’America. Tuttavia sono proprio i radioamatori, gli unici con una conoscenza specifica del mezzo, a cominciare le trasmissioni radiofoniche.

Tra questi c’è una donna che ha un ruolo importante nella storia della radio. Si chiama Mary Texanna Loomis ed è  pronipote di Mahlon Loomis, che fu tra i primi ad intuire la possibilità di inviare segnali senza filo, nel 1865. Mary nel 1920 ha 40 anni, è ingegnere e durante la prima guerra mondiale si è appassionata alle tecniche di trasmissione radiofonica ed ha comunicato a studiarle. Ora sa tutto, e potrebbe insegnare. Anzi, lo fa: fonda la Loomis Radio School, con sede a Washington, DC. La scuola offre due programmi, un corso di sei mesi per avere la licenza radio e un corso di quattro anni in ingegneria delle trasmissioni.

Donna di straordinaria intelligenza, che padroneggiava l’Inglese, l’italiano, il francese e il tedesco, a lei si deve soprattutto “Teoria radiofonica e operativa, per lo studente radiofonico e operatore pratico” (1927) un testo che per decenni è stato ritenuto il manuale fondamentale per i tecnici radiofonici di mezzo mondo. 

Come tutte le stazioni trasmittenti autorizzate in Usa, Mary aveva un Call signs, un codice identificativo che in America spesso è diventato il nome delle emittenti radiofoniche. Il suo era W3YA, ed era particolarmente celebre tra i radioamatori, prima di diventare  il codice identificativo della scuola. Nel laboratorio della Loomis Radio School c’era un’infinità di apparecchi, quasi tutti costruiti completamente da Mary. ”Nessun uomo – disse un giorno – può diplomarsi dalla mia scuola fino a quando non impara a fare qualsiasi parte dell’apparato. Gli do un modello di ciò che voglio che faccia e gli dico di entrare nel negozio e continuare a martellare fino a quando il lavoro è completato.”

Mary Texanna Loomis si ritirò nel 1938 a San Francisco e morì nel 1960 all’età di 80 anni.

 

 

Grazie agli amici di theradionerd.com per aver raccolto questa storia.

 

 

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